Se vuoi sostenere questo blog, puoi farlo cliccando qui:

mercoledì 28 settembre 2011

Gramigna con zucchine grigliate e pancetta

Gramigna con zucchine grigliate e pancetta
Questo piatto me lo cucina di solito mia mamma, quando è piena estate e le zucchine dell’orto sono talmente tante che bisogna davvero inventarsi una ricetta diversa ogni giorno!
Le zucchine non devono essere troppo grandi, altrimenti perdono croccantezza e diventano acquose.
Il profumo della piastra e la pancetta sottilissima e croccante lo fanno diventare un piatto veramente gustoso: da provare!

INGREDIENTI (per 4 persone)
400 gr di gramigna
2 zucchine medie
4 fettine di pancetta tesa stagionata affettata sottilissima
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

PROCEDIMENTO
Lavare e spuntare le zucchine, poi affettarle sottilissime per il lungo con il pelapatate: cuocerle alla piastra senza olio, rigirandole appena appaiono le strisce abbrustolite e fare attenzione a non bruciarle.
Tagliare la pancetta a listarelle e farle rosolare in una padella antiaderente senza olio: devono risultare molto croccanti.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e aggiungervi le zucchine, la pancetta e poco olio: mescolare e servire con una bella manciata di parmigiano appena grattugiato.

Costoline in umido con verdure

Le Ricette della Nonna
Appena arriva l’autunno mi viene voglia di sughetti ed intingoli da gustare nelle serate in famiglia: questo è un piatto della mia infanzia, che ha il sapore e il profumo dei ricordi…

INGREDIENTI (per 4 persone)
1 kg di spuntature (costoline) di maiale
500 gr di salsa di pomodoro
3 patate
3 carote
3 coste di sedano
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
olio extravergine d’oliva
salamoia bolognese
sale

PROCEDIMENTO
La cosa migliore da fare è chiedere al proprio macellaio di fiducia delle costoline da umido, con un po’ di grasso (saranno meno asciutte e più gustose) e farsele tagliare della lunghezza di circa 5 cm.
Mettere due/tre cucchiai di olio in un grande tegame di coccio e rosolarvi le costoline per qualche minuto, finché la carne sarà diventata chiara da ogni parte.
Pelare le patate, tagliarle a tocchetti non troppo piccoli e unirle alle costoline.
Pelare e spuntare le carote, tagliarle a rondelle spesse 1/2 cm e unirle al resto.
Tagliare a tocchetti non troppo fini il sedano e la cipolla, tritare grossolanamente l’aglio e unirli al resto.
Mescolare, unire la salsa di pomodoro e due o tre bicchieri d’acqua: portare a bollore, poi abbassare la fiamma al minimo e cuocere finché il sugo si sarà ritirato (circa due ore): verso fine cottura, assaggiare il sugo e regolare di sale.
Alla fine le costoline dovranno staccarsi bene dall’osso, le verdure dovranno essere morbide e il sugo bello denso.
Far intiepidire, mettere il tegame di coccio al centro de tavolo, con un bel cucchiaione con il quale i commensali si potranno servire.
Accompagnare con pane appena sfornato.
Obbligatorio: “tocciare” il pane fino ad esaurimento del sughetto!

domenica 25 settembre 2011

Cozze alla marinara

 


Un'ottimo e veloce antipasto per aprire un menù a base di pesce.
La buona riuscita di questo piatto è data essenzialmente dalla freschezza della materia prima!

INGREDIENTI ( per 4 persone)

1 kg di cozze pulite
3 spicchi d'aglio
1 manciata di prezzemolo
olio extravergine d'oliva

PROCEDIMENTO
Soffriggere, con un po' d'olio, l'aglio e il prezzemolo tritati in una capace pentola.
Aggiungere le cozze e mettere il coperchio per farle aprire col calore a fuoco vivo.
Scoperchiare dopo 2-3 minuti, mescolare le cozze e servire subito su un bel piatto da portata guarnito con fette di limone.

venerdì 16 settembre 2011

Tagliolini alle vongole

Tagliolini alle vongole
Le vongole per ottenere questo piatto prelibato devono essere freschissime, sia per il gusto che per la salute: l’ideale sarebbe fare un salto al mare e passare una bella mattinata con l’acqua che arriva alle ginocchia e “raspare”con le mani la sabbia in cerca di queste gustosissime conchiglie, mettendole in un grande secchio riempito con acqua di mare e farle “spurgare” per circa 24 ore. Depositeranno la sabbia, che bisognerà togliere, insieme alle vongole morte. Sciacquandole bene si eviterà di trovare sabbia residua nella pasta.
Le vongole veraci sono le più quotate, più grosse e saporite, ma io preferisco le vongole più piccole, più tenere e delicate.
Per quanto riguarda i tagliolini, evitate quelli industriali, tristissimi e insapori, che si spezzano e non tengono la cottura: meglio optare per quelli fatti in casa, tirati sottili al mattarello: ci sarà da impegnarsi un po’, ma il risultato sarà un paradiso di sapori!
Se proprio non si ha voglia di mettere le mani in pasta, meglio comprarli in un pastificio di fiducia.

INGREDIENTI (per 4 persone)

1 kg di vongole freschissime
2 spicchi d’aglio
1 bella manciata di prezzemolo fresco
olio extravergine d’oliva
sale

Per i tagliolini all’uovo:
4 uova
400 gr di farina 0
PROCEDIMENTO

Per la pasta: mettere la farina sulla spianatoia, fare la fontana e mettervi al centro le uova, sbattendole un po’ con la forchetta, amalgamandole pian piano con la farina.
Impastare con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo: formare una palla, coprirla con una ciotola e farla riposare per almeno mezz’ora.
Tirare la pasta con il mattarello, fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile: stendere la pasta su una tovaglia pulita (che non abbia odore di detersivo, ecc) e far asciugare per una mezz’ora (non farla seccare troppo, altrimenti non si riuscirà ad arrotolare).
Arrotolare la pasta su se stessa, senza schiacciarla troppo e affettarla con una coltellina (un coltello con una lama lunga e alta), ottenendo i tagliolini.
Spargere i tagliolini su un canovaccio pulito, senza ammassarli, muovendoli di tanto in tanto, perché non si appiccichino e tenerli da parte.
Intanto, mettere qualche cucchiaio d’olio in una grande padella, soffriggervi appena l’aglio e il prezzemolo tritati e unire le vongole (ben lavate): alzare la fiamma, mettere il coperchio e far aprire i gusci, mescolando di tanto in tanto, poi spegnere appena sono tutti aperti.
Cuocere i tagliolini in una capace pentola piena di acqua bollente salata, scolarli al dente (appena affiorano e riprende il bollore) e saltarli nella padella con le vongole.
Distribuire nei piatti, mettendo sui tagliolini una cucchiaiata di vongole.
Servire subito.

sabato 10 settembre 2011

Frittura mista di pesci di scoglio

Frittura mista di pesci di scoglio (1)  Frittura mista di pesci di scoglio (2) Frittura mista di pesci di scoglio (3)  Frittura mista di pesci di scoglio (4)Frittura mista di pesci di scoglio (5)

Questi pesciolini sono stati pescati da mio figlio Riccardo, orgoglioso pescatore come suo padre, allo scoglio Baleno, davanti alla casa che abbiamo affittato per le vacanze a La Maddalena (Sardegna).

Inutile dire che grande soddisfazione per lui (e per noi!) mangiare il pesce che lui stesso ha pescato!!

E’ in onore del mio piccolo pescatore “Capitan Fungo” che vi mando questa ricetta…

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

1 kg di pesci di scoglio (paganelli, sciarrani, triglie, saraghi, ecc)

farina

sale

olio di semi di girasole per friggere

 

PROCEDIMENTO

Eviscerare i pesci, eliminare la testa (facoltativo) e sciacquarli: la cosa migliore sarebbe effettuare questa operazione direttamente in acqua di mare, appena pescati, per non far perdere il sapore.

Mettere i pesci in una terrina, unire la farina e mescolare per infarinarli.

Eliminare la farina in eccesso mettendo i pesci in un colapasta, scuotendo bene.

Mettere un dito d’olio in una larga padella, scaldarlo senza farlo fumare e adagiarvi i pesciolini.

Cuocere a fuoco medio da una parte e dall’altra, voltandoli delicatamente per non spezzarli: dovranno risultare cotti all’interno (la lisca dovrà staccarsi facilmente) e dorati all’esterno.

Scolarli su un piatto ricoperto con carta assorbente, salarli leggermente e servirli subito, con un contorno d’insalata fresca o verdure alla griglia.

venerdì 9 settembre 2011

Verdure miste alla griglia

 Contorno di verdure alla griglia (1)    Contorno di verdure alla griglia (2)    Contorno di verdure alla griglia (3)Contorno di verdure alla griglia (4)
Cosa fare di un bel cesto di verdure miste appena raccolte dall’orto? Di certo si possono fare tante cose: intingoli, verdure ripiene, conserve… ma questa volta vorrei stare sul semplice… una bella grigliata! Le verdure si possono arrostire su una griglia posta su braci ardenti oppure si può utilizzare una semplice piastra antiaderente: in ogni caso si otterrà un piatto salutare, economico e gustosissimo, semplicemente condito con un pizzico di sale e un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo.

INGREDIENTI (per 4/6 persone)
2 kg di verdure miste (peperoni, melanzane, zucchine, cipolle di tropea)
olio extravergine d’oliva
sale

PROCEDIMENTO
Lavare, spuntare e tagliare a fette alte circa 1/2 cm le melanzane e le zucchine.
Spuntare, sbucciare e tagliare a rondelle di 1/2 cm le cipolle.
Lavare i peperoni, togliere picciolo, semi e parti bianche e tagliarli a falde o a listarelle non troppo sottili.
Grigliare o cuocere alla piastra le verdure senza olio, rigirandole quando risultano grigliate da una parte e terminando la cottura anche dall’altra (pochi minuti).
Disporre le verdure in un piatto da portata, salare leggermente e condire con un filo d’olio a crudo.
Servire tiepide o fredde.
Se si vogliono conservare in frigorifero per il giorno dopo non si devono condire.

martedì 6 settembre 2011

Palamite al forno

Palamita al forno

Quando le battute di pesca di Omar sono fortunate e mi arriva a casa del buon pesce fresco appena pescato, l’alternativa più gettonata rimane la griglia… ma anche il forno ha i suoi estimatori: in questo caso, il palamite è stato eviscerato direttamente in acqua di mare (così non perde sapore) e affettato con il coltello per ottenere delle belle “bistecche” alte circa due centimetri. Il gusto del palamite è deciso e saporito e si presta bene anche a cotture in forno o in padella con pomodoro fresco ed erbe aromatiche, oppure con un sugo di olive nere… a voi la scelta!

 

INGREDIENTI (per 4 /6 persone)

8 “bistecche” di palamite alte 2 cm (con la pelle)

2 rametti di rosmarino fresco

1 spicchio d’aglio

pangrattato

olio extravergine d’oliva

sale (facoltativo)

 

PROCEDIMENTO

Tritare fini a coltello aglio e aghi di rosmarino, poi mescolarli bene al pangrattato (eventualmente aggiungere un pizzico di sale, ma se il pesce è stato lavato in acqua di mare, non è necessario).

Passare i tranci di palamite nel pangrattato aromatizzato, premendo bene per farlo aderire bene su tutti e due i lati e anche sui bordi.

Ungere una teglia da forno con poco olio, spargendolo bene su tutta la superficie (oppure usare carta da forno, ma bisogna ungerla comunque), adagiarvi le fette di palamite senza sovrapporle e finire con un filo d’olio sulla superficie.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 15/20 minuti, poi girare le fette e continuare la cottura per altri 10/15 minuti: devono risultare cotte (la polpa vicina all’osso centrale deve risultare asciutta), ma non troppo, altrimenti si rischia di ottenere un pesce stopposo.

Adagiare una fetta di palamite in ogni piatto, completare con un filo di olio crudo e servire assieme ad un’insalata fresca.

Se rimane, il giorno dopo si possono togliere pelle e lische e si può unire ad un soffritto, a del pomodoro e basilico per ottenere un sugo per la pasta davvero gustoso!

Risotto alla parmigiana

Risotto alla parmigiana (1)         Risotto alla parmigiana (3)     Risotto alla parmigiana (6)

Risotto alla parmigiana (7)   Risotto alla parmigiana (8)     Risotto alla parmigiana (9)

   Risotto alla parmigiana (10)

Il risotto più semplice che c’è, ma non per questo deve essere preso alla leggera… come tutti i risotti, ha bisogno di attenzione per la buona riuscita! Deve risultare morbido, cremoso e non troppo asciutto. Visto che sono in vacanza in Sardegna, ho optato per un carnaroli sardo km 0: davvero ottimo!

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

320 gr di riso carnaroli

100 gr di parmigiano

1 cipolla bianca o gialla piccola

brodo di carne o vegetale filtrato

burro

sale

 

PROCEDIMENTO

Mettere in un tegame d’acciaio con il fondo spesso una noce di burro e farvi imbiondire la cipolla tritata fine: aggiungere il riso, mescolarlo e farlo tostare finché lo si sente sfrigolare (attenzione a non farlo attaccare).

Unire un mestolo di brodo e far sobbollire a fiamma bassissima mescolando spesso: portare a cottura il riso, unendo un mestolino di brodo solo quando si asciuga.

Quando il riso è cotto, spegnere il fuoco e unire una generosa noce di burro, il parmigiano grattugiato al momento e pochissimo brodo, mescolando il tutto per far amalgamare bene.

Mettere il coperchio, far riposare il risotto per 5 minuti e servire.

lunedì 5 settembre 2011

Penne 3 p: panna, prosciutto e piselli

Penne panna prosciutto e piselli (1)Penne panna prosciutto e piselli (2)
Ecco le penne con le 3 P: panna, prosciutto e piselli. E’ un piatto che piace a molti, soprattutto ai bambini: visto che si tratta di pochi ingredienti, meglio usarne di qualità… ad esempio, non i tristissimi piselli in scatola, ma appena sgusciati… o al massimo surgelati (magari da noi). La spalla cotta io non la considero nemmeno: meglio usare un buon prosciutto cotto!

INGREDIENTI (per 4 persone)
400 gr di penne
200 gr di prosciutto cotto in un’unica fetta
200 gr di piselli freschi già sgusciati
200 ml di panna da cucina
1 cipolla piccola
olio extravergine d’oliva
sale

PROCEDIMENTO
Far appassire la cipolla tritata in un padellino con poco olio e unire il prosciutto cotto a dadini.
Far soffriggere un po’, poi unire la panna e mescolare. Spegnere e tenere da parte.
Lessare le penne insieme ai piselli freschi in abbondante acqua bollente salata e scolare al dente.
Mescolarle con il condimento e servire subito con una bella grattugiata di parmigiano.

venerdì 2 settembre 2011

Ravioli sardi al formaggio con sugo di pomodoro

Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (1)    Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (2)    Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (3)Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (4)           Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (5)    Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (6)Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (7)    Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (8)    Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (9)Ravioli al formaggio con sugo di pomodoro (10)
Visto che passo le mie vacanze in Sardegna da diversi anni, non potevo che condividere questa ricetta tradizionale: i ravioli sono ripieni di tenero formaggio e hanno un gusto delicato, arricchito dalla presenza fresca della scorza di limone.
Io li ho acquistati al negozio di pasta fresca qui a Maddalena e mi sono piaciuti molto.

INGREDIENTI (per 4 persone)
700 gr di ravioli al formaggio freschi
400 gr di salsa di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
basilico
olio extravergine d’oliva
pecorino sardo grattugiato
sale

PROCEDIMENTO
Mettere quattro cucchiai di olio in un tegame di coccio e farvi soffriggere la cipolla e l’agio tritati, unire il pomodoro, il basilico spezzettato, salare e far ritirare a fuoco basso per una ventina di minuti.
Lessare i ravioli in una capace pentola colma di acqua salata, far riprendere il bollore e scolarli appena affiorano in superficie prelevandoli con una schiumarola.
Mescolare i ravioli con il sugo, mettere nei piatti e servire cospargendo con pecorino grattugiato.

giovedì 1 settembre 2011

Tonno, fagioli e cipolla

Tonno, fagioli e cipolla (2) (500x375)

Tonno, fagioli e cipolla (640x480)

Un piatto con pochi ingredienti, freschissimi ed estivi, per un’insalatona colorata e saporita: unica pecca,  data a gran quantità di cipolla… si consiglia di fare poca vita sociale il giorno dopo… però vi assicuro che tiene lontane le zanzare!!

 

INGREDIENTI (per 4/6 persone)

320 gr di tonno sott’olio (o al naturale)

500 gr di fagioli borlotti freschi (già sgranati)

4 cipolle di Tropea

1 cucchiaio di aceto

olio extravergine d’oliva

sale

 

PROCEDIMENTO

Lessare i fagioli in abbondante acqua salata, scolarli bene e tenerli da parte.

Pulire le cipolle, spuntarle e tagliarle a fettine sottilissime e metterle in una ciotola: riempire d’acqua, aggiungere un cucchiaino di zucchero e un cucchiaio d’aceto e far riposare così per almeno un’ora (per renderla un po’ più dolce).

Scolare la cipolla, sciacquarla bene e strizzarla con le mani.

Mettere la cipolla nella ciotola assieme ai fagioli, unire il tonno (scolato dall’olio) e unire un fio d’olio extravergine e salare.

Mescolare bene per distribuire i condimento e servire subito: se ne rimane, è buona anche il giorno dopo (basta scolarla dal liquido in eccesso) oppure si può riutilizzare per ottenere un ottimo sugo al tonno per condire la pasta.

Scrivo anche qui:

Consigli di lettura