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sabato 31 marzo 2012

Ricciolina con semi di papavero e crema di uovo e parmigiano

Ricciolina con semi di papavero e crema di uovo e parmigiano (8)

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Ricciolina con semi di papavero e crema di uovo e parmigiano (7)Ricciolina con semi di papavero e crema di uovo e parmigiano (9)

Sono una fan della pasta alla carbonara, ma questa volta ho voluto farla senza carne e con un tocco esotico in più: i semi di papavero.

Il risultato è un piatto delicato, non troppo pesante e un po’ insolito.

In questa ricetta ho utilizzato la pasta ricciolina biologica con doppio germe e fibra dell’Antico Pastificio Toscano Morelli: per saperne di più sul Pastificio Morelli e sui vari formati di pasta, si può visitare il sito web http://www.pastamorelli.it/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di pasta lunga

150 gr di parmigiano grattugiato

3 uova

2 cucchiai di semi di papavero

olio extravergine d’oliva

sale

 

PROCEDIMENTO

Sbattere le uova e il parmigiano assieme in una ciotola, amalgamare bene e tenere da parte.

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla al dente e rimetterla nel tegame

Aggiungere l’uovo e il parmigiano alla pasta (a fuoco spento) e amalgamare bene rigirando velocemente con un cucchiaio di legno e unendo un filo d’olio: il risultato sarà una cremina leggermente addensata, ma molto morbida.

Disporre la pasta nei piatti individuali e cospargerle con i semi di papavero.

Servire subito.

mercoledì 28 marzo 2012

Cipolle bianche al forno in agrodolce

Cipolle bianche al forno in agrodolce (6)

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Cipolle bianche al forno in agrodolce (8)

Ho imparato a cucinare queste cipolle in agrodolce da mia nonna e devo dire che ogni volta che le preparo la mia mente fa un tuffo indietro nella memoria: hanno il sapore magico dei ricordi, sono così dolci, gustose, saporite e delicate allo stesso tempo…

Consiglio di gustarle con una bella fetta di pane fatto in casa, magari scaldata leggermente sulla piastra o in forno… che bontà!

Per questa ricetta ho usato l’aceto bianco da uve biologiche e biodinamiche dell’Acetaia Guerzoni, nel settore del biologico già dagli anni ‘70.

Per saperne di più sull’Acetaia Guerzoni, si può visitare il sito web: http://www.guerzoni.com/home.html

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

1,5 kg di cipolle bianche piatte

olio extravergine d’oliva

zucchero semolato

aceto bianco

sale fino

pepe

 

PROCEDIMENTO

Tagliare buccia, gambo e filamenti alle cipolle, tagliarle a metà in orizzontale e disporle su una teglia con il taglio rivolto verso l’alto.

Condire la superficie delle cipolle con sale, pepe, zucchero, aceto e olio.

Cuocere in forno a 180°C per circa 30 minuti: le cipolle devono ammorbidirsi, caramellarsi e bruciacchiarsi leggermente.

Sfornare, far raffreddare e servire tiepide o fredde, come antipasto o come contorno.

Si possono conservare per due o tre giorni in contenitori ermetici da riporre in frigorifero.

mercoledì 21 marzo 2012

Straccetti con ragù bianco, cime di rapa e scaglie di parmigiano

Straccetti con ragù bianco, cime di rapa e scaglie di parmigiano (8)

Straccetti con ragù bianco, cime di rapa e scaglie di parmigiano (1)Straccetti con ragù bianco, cime di rapa e scaglie di parmigiano (2)Straccetti con ragù bianco, cime di rapa e scaglie di parmigiano (3)

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Straccetti con ragù bianco, cime di rapa e scaglie di parmigiano (7)

Questa mattina al mercato ho trovato della splendida cima di rapa barese e ho voluto subito utilizzarla per preparare qualcosa di buono per pranzo.

Come pasta ho utilizzato dei buonissimi straccetti con germe di grano trafilati al bronzo dell’Antico Pastificio Toscano Morelli, che dal 1860 produce della pasta di alta qualità.

Per saperne di più sul Pastificio Morelli e sui suoi prodotti, si può visitare il sito web: http://www.pastamorelli.it/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di straccetti con germe di grano

500 gr di cima di rapa barese

300 gr di carne di manzo macinata

1 spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Soffriggere la carne in una padella con due cucchiai di olio, salando leggermente: quando la carne sarà cotta, ma non troppo asciutta, spegnere e tenere da parte.

In una larga padella soffriggere lo spiccio d’aglio tritato in due cucchiai d’olio; alzare la fiamma e unire le cime di rapa, facendole cuocere a fuoco vico per pochi istanti, finché si saranno ridotte di volume. Salare e tenere da parte.

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolare al dente e saltarla in padella con le cime di rapa e la carne, unendo un filo d’olio crudo e un macinata di pepe.

Disporre nei piatti, cospargere con scaglie di parmigiano e servire subito.

martedì 20 marzo 2012

Fusilli di riso e mais con carne di manzo macinata e carciofini croccanti

Fusilli di riso e mais con carne di manzo macinata e carciofi croccanti (6)

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Fusilli di riso e mais con carne di manzo macinata e carciofi croccanti (3)Fusilli di riso e mais con carne di manzo macinata e carciofi croccanti (4)

Fusilli di riso e mais con carne di manzo macinata e carciofi croccanti (5)Fusilli di riso e mais con carne di manzo macinata e carciofi croccanti (7)

In questa ricetta ho provato i fusilli di riso  mais dell’azienda Sarchio, che produce una vasta gamma di prodotti biologici, molti dei quali pensati per le diete speciali (vegetariana e vegana) e per chi soffre di intolleranze alimentari.

Questo piatto è senza uova, senza lievito, senza lattosio e senza glutine: la sfida di creare nuovi piatti adatti a chi è intollerante è una bella sfida e serve a far capire che, con prodotti adeguati, materie prime di stagione e un po’ di fantasia si possono creare piatti gustosi, bilanciati e creativi anche per chi ha esigenze alimentari specifiche.

Per saperne di più sull’azienda Sarchio e sui suoi prodotti biologici, si può visitare il sito web: http://www.sarchio.com/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di fusilli di riso e mais

300 gr di manzo macinato (preferibilmente cartella)

10 carciofini

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Soffriggere velocemente il macinato in padella con un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale, avendo cura di non far asciugare troppo la carne: coprire e tenere da parte.

Spuntare i carciofini, togliere le foglie dure esterne, tagliarli a fettine sottili e friggerli, pochi alla volta, in un padellino con un dito d’olio: scolarli appena saranno dorati, farli asciugare su carta assorbente e salarli leggermente.

Lessare i fusilli in abbondante acqua bollente salata, scolarli al dente e metterli in padella con il macinato, mescolando bene.

Disporre in piatti individuali, completare mettendo in cima una manciata di carciofini fritti e servire subito.

lunedì 19 marzo 2012

Crostini con crema di pomodoro e pomodori secchi

Crostini con crema di pomodoro e pomodori secchi (3)

Crostini con crema di pomodoro e pomodori secchi (1)Crostini con crema di pomodoro e pomodori secchi (2)

Crostini con crema di pomodoro e pomodori secchi (4)Crostini con crema di pomodoro e pomodori secchi (5)

Ecco dei crostini che profumano di Sicilia: i pomodori secchi, la crema di pomodoro… un gusto irresistibile, sia per un aperitivo sia per uno spuntino veloce.

Per fare questi crostini ho utilizzato pane con pasta madre ai semi misti ed olio extravergine d’oliva.

La crema di pomodoro e i pomodori secchi che ho utilizzato sono dell’azienda Genesis, che offre tantissimi prodotti tipici siciliani: per saperne di più sull’azienda Genesis si può visitare il sito web: http://www.genesis-prodotti-siciliani.it/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

4 fette di pane con pasta madre ai semi misti ed olio extravergine d’oliva

8 pomodori secchi

4 cucchiai di crema di pomodoro

 

PROCEDIMENTO

Tagliare ogni fetta a croce, ottenendo quattro crostini ognuna.

Tostare leggermente il pane in forno, dorandolo leggermente, senza seccarlo troppo: spalmare su ogni crostino un po’ di salsa di pomodoro, mettervi sopra mezzo pomodoro secco e disporli su di un vassoio.

Servire subito.

sabato 17 marzo 2012

Frittata con cipolla bianca e salsa di cipolle

Frittata con cipolla bianca e salsa di cipolle (8)

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La frittata con la cipolla è una libidine per il palato e per me è sempre un piacere prepararla.

E’ un piatto semplice, gustoso e veloce, ideale anche per farcire un panino o per un picnic.

In questo caso ho voluto rendere ancor più speciale questa frittata accompagnandola con la salsa di cipolle dell’azienda Lazzaris, che conferisce una nota agrodolce al piatto ed esalta il gusto in maniera sopraffina.

Per saperne di più sull’azienda Lazzaris e le sue svariate salse, confetture e mostarde, si può visitare il sito web: http://www.lazzaris.com/

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

8 uova

4 cipolle bianche piatte

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Tagliare le cipolle a fettine, farle appassire in padella con un due cucchiai d’olio e regolare di sale e pepe.

Sbattere le uova con la forchetta, giusto per romperle, ma senza lavorarle troppo: aggiungere un pizzico di sale e pepe, poi aggiungerle in padella con la cipolla.

Cuocere a fiamma media, finché le uova non cominceranno a solidificarsi: staccare la frittata dai bordi con una spatola, girarla e cuocere un altro minuto.

Mettere la frittata in un piatto, farla intiepidire e tagliarla a spicchi.

Servire la frittata tiepida, accompagnandola con un cucchiaino di salsa di cipolle.

lunedì 12 marzo 2012

Fettuccine di kamut all’amatriciana

Fettuccine di kamut all'amatriciana (8)

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Fettuccine di kamut all'amatriciana (5)

L’amatriciana è un piatto tipico laziale: il nome deriva proprio da Amatrice, cittadina del Lazio da cui proviene questo delizioso piatto della tradizione italiana.

Per cucinare questo piatto ho utilizzato le fettuccine di kamut biologico di Sane Bontà, adattissime per raccogliere i sugo dell’amatriciana, in quanto di consistenza ruvida, essendo trafilate al bronzo e asciugate con una lenta essiccazione.

Per saperne di più sui prodotti di Sane Bontà si può visitare il sito web: http://www.sanebonta.it/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di fettuccine di kamut

400 gr di salsa di pomodoro

150 gr di guanciale

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino fresco piccante

olio extravergine d’oliva

parmigiano

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Soffriggere l’aglio tritato in un cucchiaio d’olio, poi unire il guanciale tagliato a cubetti e rosolarlo un po’.

Unire la salsa di pomodoro e il peperoncino tritato, ridurre leggermente e regolare di sale e pepe.

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla a dente e amalgamarla in padella assieme al sugo.

Disporre in piatti individuali e aggiungere una bella macinata di pepe e una grattugiata di parmigiano.

Servire subito.

domenica 11 marzo 2012

Muffin con cacao e fiocchi d’avena

         Muffin con cacao e fiocchi d'avena (6)

Muffin con cacao e fiocchi d'avena (1)Muffin con cacao e fiocchi d'avena (2)

Muffin con cacao e fiocchi d'avena (3)

Muffin con cacao e fiocchi d'avena (4)Muffin con cacao e fiocchi d'avena (5)

Questi muffin li ho pensati per una colazione ricca e morbida, per un risveglio dolce e soffice, ma sono un’ottima alternativa anche per merenda, soprattutto per portarsela a scuola, vista la praticità della monoporzione.

Per questa ricetta ho utilizzato la farina per dolci e sfoglie dell’azienda Molini Rosignoli, che rende l’impasto soffice e senza grumi.

Per saperne di più sull’azienda Molini Rosignoli e sulle svariate farine che propone, si può visitare il sito web: www.rosignolimolini.it.

Gli ingredienti contrassegnati con l’asterisco appartengono al Commercio Equosolidale.

 

INGREDIENTI (per circa 24 muffin)

3 uova

2 bicchieri di farina

2 bicchieri di zucchero di canna Demerara*

1 bicchiere di fiocchi d’avena

1/2 bicchiere di cacao amaro in polvere*

1/2 bicchiere di latte

1/2 bicchiere di olio

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

 

PROCEDIMENTO

Mescolare uova zucchero in una ciotola, unire latte e olio poco alla volta, amalgamando, poi cacao, farina, lievito, sale e per ultimi i fiocchi d’avena (tenendone un terzo da parte, per decorare).

Disporre i pirottini di carta dentro la teglia per muffin, versarvi dentro il composto, fino a riempirli per tre quarti (non di più, altrimenti in cottura il composto verrà fuori).

Completare con un po’ di fiocchi d’avena sopra ognuno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti: per controllare la cottura, si può inserire uno stecchino e se esce bagnato si deve continuare a cuocere per qualche altro minuto.

Sfornare, far raffreddare e togliere dalla teglia.

Si conservano diversi giorni in contenitori ermetici.

sabato 10 marzo 2012

Pane integrale con pasta madre ai fiocchi d’avena

        Pane integrale con pasta madre ai fiocchi d'avena (9)

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Pane integrale con pasta madre ai fiocchi d'avena (8)

Questa volta ho voluto provare a fare un pane integrale con pasta madre lievitato in uno stampo per plumcake: diventa molto comoda questa forma, se si vuole conservare il pane tagliato a fette in freezer, per toglierle al momento del bisogno, per fare toast, tramezzini, tartine, ecc.

E’ un pane naturale a lunga lievitazione, quindi molto digeribile, arricchito con i fiocchi d’avena, belli da vedere e ottimi da gustare: per questa ricetta ho utilizzato i fiocchi d’avena biologici dell’azienda Sarchio, che offre una gamma molto ricca di prodotti biologici.

Per saperne di più sull’azienda Sarchio e sui suoi prodotti, si può visitare il sito web: http://www.sarchio.com/.

 

INGREDIENTI (per una pagnotta)

500 gr di farina integrale

250 ml di acqua

150 gr di pasta madre

100 gr di fiocchi d’avena

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 cucchiaino di malto o zucchero

1 cucchiaino di sale

 

PROCEDIMENTO

Mettere la farina a fontana sulla spianatoia o dentro una ciotola, adagiarvi al centro la pasta madre (rinfrescata la sera precedente), unire olio, malto (o zucchero) e sale, cominciando ad impastare unendo l’acqua: deve risultare un impasto morbido, ben amalgamato, ma non appiccicoso.

Formare una palla e farla riposare 12 ore, coperta da una ciotola, a temperatura ambiente.

Lavorare un po’ l’impasto lievitato, aprire leggermente la pasta e versarvi al centro i fiocchi d’avena: impastare amalgamando bene e distribuendoli in maniera uniforme in tutto l’impasto.

Formare un cilindro lungo come lo stampo e adagiarlo dentro lo stampo antiaderente: coprire e far lievitare fino a raddoppio a temperatura ambiente (dipende dalla temperatura: da 6 a 12 ore).

Cuocere il pane in forno preriscaldato a 200°C per circa un’ora.

Sfornare, toglierlo dallo stampo e farlo raffreddare su una gratella.

Questo pane si conserva circa una settimana avvolto in un canovaccio, dentro un cesto di vimini: indurisce, ma se si tagliano le fette e si riscaldano al momento del consumo, ritorna tutta la friabilità e il gusto come appena sfornato.

Si può anche conservare in freezer: prima si fa raffreddare, poi si taglia a fette di circa 1/2 cm. Si dispongono le fette su un vassoio (su un unico strato) e si mettono in freezer per qualche ora (così non si attaccheranno tra loro): quando saranno congelate, si possono unire nuovamente e conservare in sacchetti di plastica per alimenti.

Al momento di consumarle, basterà scaldarle in forno fino a renderle morbide: se si vogliono usare per panini da consumare dopo qualche ora, si possono usare le fette congelate (senza scongelarle), farcirle, avvolgerle con un tovagliolo e conservarle dopo qualche ora. Il pane si sarà scongelato e sarà morbido.

venerdì 9 marzo 2012

Ricciarelle di kamut con broccoli, cipollotto e salsiccia

        Ricciarelle di kamut con broccoli, cipollotto e salsiccia (7)

Ricciarelle di kamut con broccoli, cipollotto e salsiccia (1)Ricciarelle di kamut con broccoli, cipollotto e salsiccia (2)

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Ricciarelle di kamut con broccoli, cipollotto e salsiccia (5)Ricciarelle di kamut con broccoli, cipollotto e salsiccia (6)

Ricciarelle di kamut con broccoli, cipollotto e salsiccia (8)

Tempo di broccoli: sono bellissimi, fanno bene e questa è la stagione ideale per gustarli al meglio.

Non è vero che ai bambini non piacciono: mio figlio ne va ghiotto!

Basta cucinarli in maniera semplice, ma gustosa: adesso sono dolci e sodi ed è un piacere sia prepararli che mangiarli.

Per questa ricetta ho scelto di abbinarli alla salsiccia e a un tipo di pasta biologica artigianale trafilata al bronzo: ho utilizzato le ricciarelle di kamut biologico di Sane Bontà che, oltre alla pasta, offre una vasta scelta di prodotti biologici di alta qualità e valore nutrizionale.

Per saperne di più sui prodotti di Sane Bontà, si può visitare il sito web: http://www.sanebonta.it/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di ricciarelle di kamut

500 gr di broccoli

200 gr di salsiccia fresca

2 cipollotti bianchi

1 spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Affettare finemente i cipollotti e l’aglio: farli appassire in padella con tre cucchiai d’olio.

Tagliare il broccolo, ottenendo tante cimette separate: tagliarle a metà e unirle ai cipollotti, unendo un bicchiere d’acqua e facendole cuocere qualche minuto.

Unire la salsiccia spellata e sbriciolata, regolare di sale e pepe e portare a cottura velocemente.

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla al dente e mescolarla bene al condimento.

Disporre nei piatti individuali, completare con una bella grattata di pepe fresco e servire subito.

giovedì 8 marzo 2012

Ricciolina con burro, salsa di pomodoro e parmigiano

        Ricciolina con burro, salsa di pomodoro e parmigiano (6)

Ricciolina con burro, salsa di pomodoro e parmigiano (1)Ricciolina con burro, salsa di pomodoro e parmigiano (2)

Ricciolina con burro, salsa di pomodoro e parmigiano (3)Ricciolina con burro, salsa di pomodoro e parmigiano (4)

Ricciolina con burro, salsa di pomodoro e parmigiano (5)

Oggi ho provato un tipo di pasta veramente interessante: si tratta della “Ricciolina” doppio germe e fibre, una pasta biologica del Antico Pastificio Toscano Morelli, che produce pasta da ben cinque generazioni, fin dal 1860.

Grazie alla lavorazione artigianale della pasta, è possibile inserire il germe di grano fresco, ricco di vitamine e proteine vegetali, normalmente escluso nelle produzioni industriali per la maggiore deperibilità del prodotto, dando in cottura un profumo intenso e una colorazione verdina all’acqua di cottura.

La consistenza della pasta è piacevole e l’arricciatura consente di raccogliere bene il sugo: cuoce in soli tre minuti e mantiene bene la cottura.

Per saperne di più sui vari formati di pasta del Pastificio Morelli, si può visitare il sito web: http://www.pastamorelli.it/pastificio-morelli.html.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di ricciolina

400 gr di salsa di pomodoro

parmigiano

burro

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente.

Mettere la pasta in padella con un grossa noce di burro, la salsa di pomodoro, due manciate di parmigiano e pepe macinato fresco: amalgamare il tutto a fuoco medio.

Disporre in piatti individuali e aggiungere una bella grattata di parmigiano su ognuno.

Servire subito.

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