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giovedì 30 aprile 2015

Ceci con cipollotto fresco

Ceci con cipollotto fresco (6)

Ceci con cipollotto fresco (1) Ceci con cipollotto fresco (2)

Ceci con cipollotto fresco (3) Ceci con cipollotto fresco (4)

Ceci con cipollotto fresco (5) Ceci con cipollotto fresco (7)

Ceci con cipollotto fresco

E’ da qualche anno che è nato il Progetto hOrta, dove un gruppo di instancabili e irriducibili ragazzi di CiccioGas si sono impegnati a coltivare in maniera sostenibile e collettiva alcuni appezzamenti di terreno a Palata Pepoli, nel Comune di Crevalcore, in provincia di Bologna.

Il Gassala, il Gruppo di Acquisto Solidale di cui faccio parte collabora con questo progetto acquistando legumi e cereali hOrta, sempre di ottima qualità e prodotti in maniera biologica.

Questi ceci arrivano direttamente dal Progetto hOrta e sono stati raccolti in questi terreni: QUI.

Per informazioni sul Progetto hOrta, su come aderirvi e su come sostenerlo, visitate questa pagina web di CiccioGas o scrivete una mail a: cicciogas@cicciogas.it

Per saperne di più sui Gruppi di Acquisto Solidale consultate la pagina web di ReteGas: inserendo il nome della vostra città QUI troverete tutti Gas vicini a voi e i contatti per saperne di più e potrete cominciare ad acquistare prodotti biologici e sostenibili da piccoli produttori assieme ad altri consumatori consapevoli.

Per rendere giustizia a questi ceci ho creato una ricetta semplicissima e li ho cotti in un signor tegame di coccio proveniente dalla Fabbrica Ceramiche Giuseppe Mazzotti di Albisola, che produce pentole in terracotta “Made in Albisola” in maniera artigianale dal 1903: per dare un’occhiata a tutta la gamma di pentole in terracotta Mazzotti, cliccate QUI.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

PROCEDIMENTO

  • Mettere i ceci in una capiente ciotola (si gonfieranno) e ricoprirli abbondantemente d’acqua a temperatura ambiente: lasciarli riposare coperti per 24 ore.
  • Scolare i ceci e sciacquarli bene.
  • Mettere i ceci dentro una capace pentola, coprirli con abbondante acqua, unire la foglia d’alloro e un pugno di sale grosso e portare a bollore.
  • Bollire i ceci per circa due ore e mezza: dovranno risultare ammorbiditi, ma ancora sodi.
  • Scolare i ceci e togliere la foglia d’alloro.
  • Far soffriggere in un tegame piatto di coccio il cipollotto e l’aglio fresco, tritati grossolanamente, assieme a tre cucchiai di olio.
  • Unire i ceci scolati, regolare di sale e pepe e mescolare.
  • Far insaporire per qualche minuto e spegnere prima che cipollotto e aglio cuociano troppo.
  • Servire tiepidi.

mercoledì 29 aprile 2015

Le ricette di Nonna Angelina

Le ricette di Nonna Angelina (1)

Le ricette di Nonna Angelina

Paolo Andreocci, autore del libro “Le ricette di Nonna Angelina”, era un giramondo, come lui stesso amava definirsi: nato a Roma, aveva solide radici nel territorio di Vignanello, nella regione della Tuscia.

Le ricette di Nonna Angelina (4)

Grande appassionato di altre culture, l’autore ci ha voluto regalare con questo libro, che inaugura la collana “La Biblioteca di Vignanello” di Davide Ghaleb Editore: un’esperienza calata nei ricordi culinari di questa parte d’Italia attraverso il ricettario di sua nonna Adalgisa, detta “Angelina”.

Le ricette di Nonna Angelina (5)

Nonna Angelina, nata e cresciuta della parte della Tuscia dominata dai Monti Cimini, praticava una cucina semplice, fatta di prodotti locali, come le castagne e i vini gloriosi del territorio.

Le ricette di Nonna Angelina (6)

Sul ricettario Nonna Angelina appuntava le ricette più laboriose, quelle dedicate alle festività e agli eventi importanti, mentre la cucina di tutti i giorni era tramandata da mamma a figlia, da nonna a nipote, attraverso la manualità acquisita nel tempo, guardando, imparando e praticando l’arte di cibare la propria famiglia con il poco a disposizione.

Le ricette di Nonna Angelina (9)

Paolo Andreocci ci regala non solo un bellissimo e autentico ricettario, ma anche uno spaccato di vita e tradizioni che caratterizzano il Comune di Vignanello, il tutto arricchito dalle delicate illustrazioni di Alessandro Ridolfi.

Le ricette di Nonna Angelina (8)

“Le ricette di Nonna Angelina” è un libro da regalare a chi desidera conoscere le culture culinarie locali e a chi ama conservare i ricordi come gemme preziose.

Le ricette di Nonna Angelina (3)

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Le ricette di Nonna Angelina

di Paolo Andreocci

Davide Ghaleb Editore

2006

127 pagine

12,00 euro

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martedì 28 aprile 2015

Risotto con asparagi selvatici e cipollotto fresco

Risotto con asparagi selvatici e cipollotto fresco (9)
Risotto con asparagi selvatici e cipollotto fresco (1) Risotto con asparagi selvatici e cipollotto fresco (2)
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Risotto con asparagi selvatici e cipollotto fresco (10)
Fare una passeggiata nei campi e accorgersi che sull’argine spuntano dei lunghissimi asparagi selvatici è una cosa veramente entusiasmante!
Ero in giro con la mia amica Colette, rientravamo da una visita al suo pollaio, quando lei ha visto tra l’erba questi spilungoni selvatici fare caopolino tra l’erba: che bello!!
Ne abbiamo raccolti sei o sette e, assieme ai cipollotti dell’orto che Colette mi ha raccolto per l’occasione, ho deciso di farci un risottino primaverile vegan da leccarsi i baffi: che goduria!
 
INGREDIENTI (per 4 persone)
Per il brodo vegetale:
 
PROCEDIMENTO
  • Mettere in una pentola colma d’acqua cipolla e aglio sbucciati, la carota pelata, il sedano e una manciata di sale grosso: portare a bollore, poi abbassare la fiamma e far sobbollire per tutta la durata della preparazione.
  • Tagliare le punte agli asparagi e tenerle da parte per la decorazione finale del piatto: tagliare a rondelline il resto del gambo fino alla parte dura, che avrete cura di pelare con un pelapatate prima di tagliare anch’essa a rondelle.
  • Far soffriggere aglio e cipollotto tritati in una casseruola con tre cucchiai d’olio.
  • Aggiungere il riso e farlo tostare qualche istante, finché non sfrigola, mescolando con un cucchiaio di legno.
  • Completare con gli asparagi tagliati a rondelline e mescolare.
  • Unire un mestolo di brodo vegetale e portare a bollore.
  • Abbassare la fiamma e far sobbollire fino a cottura ultimata, aggiungendo un mestolino di brodo ogni volta che il riso si asciuga, mescolando delicatamente.
  • Quando il riso è quasi a termine cottura, regolare di sale e pepe, poi unire una manciata di farina e un mestolino di brodo vegetale: mescolare per ottenere l’effetto cremoso e lasciarlo all’onda (non troppo asciutto, né troppo brodoso.
  • Coprire e far riposare cinque minuti.
  • Servire il risotto in fondine monoporzione, decorando con qualche punta d’asparago cruda.

lunedì 27 aprile 2015

Olio e ricordi in cucina

Olio e ricordi in cucina (2)

Olio e ricordi in cucina

Olio e ricordi in cucina”, edito da Davide Ghaleb Editore e scritto da Fulvio Ferri, comincia con una prefazione del Prof. Stefano Grego, docente dell’Università degli Studi della Tuscia.

Olio e ricordi in cucina (5)

L’olio di Vetralla è alla base di tutte le ricette di questo libro: ricette semplici ed essenziali fatte di ingredienti locali legati alla tradizione.

Olio e ricordi in cucina (7)

Fulvio Ferri ci regala le ricette di sua nonna Agnesina, facendoci visitare virtualmente la regione della Tuscia: una cucina piena di sapori intensi e genuini, gesti lenti e sapienti, una cultura legata al cibo e al territorio in maniera viscerale e indissolubile.

Olio e ricordi in cucina (3)

La cucina della Tuscia arriva direttamente dagli Etruschi, di cui è erede indiscussa, e poggia le sue radici proprio sulla grande tradizione culturale passata dai tempi antichi ai nostri giorni con ben poche varianti.

Olio e ricordi in cucina (4)

Un bel libro da regalare a chi ama conservare le tradizioni culinarie locali e a chi, anche se non conosce la nostra lingua, è curioso di conoscere la cultura mangereccia della Tuscia: il libro ha infatti la parte delle ricette tradotta in inglese da Mary Jane Cryan, che consente una lettura internazionale di questo ricettario.

Olio e ricordi in cucina (1)

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Olio e ricordi in cucina

di Fulvio Ferri

Davide Ghaleb Editore

2009

111 pagine

12,00 euro

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domenica 26 aprile 2015

Cremina per il caffè

La cremina del caffè
Caffè Musetti
La cremina del caffè (1) La cremina del caffè (2) La cremina del caffè (3) La cremina del caffè (4)

Cremina per il caffè

Come fare un ottimo caffè con la moka e nello stesso tempo avere la cremina come al bar? Semplice: si può fare benissimo a meno della macchinetta per l’espresso, con l’aggiunta di un po’ di olio di gomito!
Ovvio, bisogna utilizzare un caffè di qualità: io ho utilizzato il caffè macinato Musetti (miscela “Evoluzione” 100% arabica) dall'aroma intenso e corposo.

 

INGREDIENTI (per 4 caffè)

    • caffè macinato 4 cucchiaini
    • zucchero semolato 6 cucchiaini

 

PROCEDIMENTO

  • Mettere acqua e caffè nel filtro della moka, mettere la moka sul gas a fiamma bassa e aspettare che “venga su” il caffè.
  • Mettere le primissime gocce di caffè che fuoriescono dal bricco in una tazza, aggiungervi lo zucchero e cominciare a “montare” con il manico di un cucchiaio, girandolo energicamente in tondo per amalgamare e incorporare aria fino ad ottenere una cremina chiara e soffice.
  • Mettere un cucchiaino di cremina in ogni tazza, versarvi sopra il caffè della moka e mescolare: dovrebbe affiorare una cremina densa in superficie.
  • Servire subito.
  • Se rimane un po’ di cremina, si può coprire la tazza con un piattino e conservare un giorno a temperatura ambiente.

sabato 25 aprile 2015

Penne ai funghi con cipollotto fresco, aglio, prezzemolo e grana

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (9)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (3) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (4)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (2) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (5)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (0) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (6)

Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (7) Penne ai funghi champignon, prezzemolo fresco e grana (8)

Penne ai funghi con cipollotto fresco, aglio, prezzemolo e grana

Adoro i piatti semplici, a base di ingredienti freschi, di stagione, pieni di profumo e sapore: questa volta ho utilizzato prezzemolo, cipollotto e aglio fresco appena raccolti dall’orto, mettendoli assieme a funghi e grana Bella Lodi (prodotto con caglio vegetale e naturalmente privo di lattosio) per creare un primo piatto da leccarsi i baffi.

INGREDIENTI (per 4 persone)

PROCEDIMENTO

  • Soffriggere leggermente aglio e cipollotto tritati in una casseruola assieme a tre cucchiai d’olio.
  • Unire i funghi (puliti e tagliati a fettine sottili) e far cuocere a fiamma viva per pochi istanti.
  • Unire il prezzemolo tritato a coltello, sale, pepe e spegnere.
  • Lessare le penne in abbondante acqua bollente salata e scolarle al dente.
  • Condire con i funghi e disporre nei piatti individuali.
  • Terminare con una bella macinata di pepe fresco e una manciata di grana grattugiato.
  • Servire subito.

venerdì 24 aprile 2015

Tutto sul pane fatto in casa

Tutto sul pane fatto in casa (1)

Tutto sul pane fatto in casa

Fare il pane in casa è una tradizione millenaria che abbiamo, ahimè, perduto negli ultimi anni di “benessere”.

Oggigiorno la maggior parte delle famiglie si nutre di prodotti industriali, pieni di additivi, conservanti, agenti chimici e chi più ne ha più ne metta.

Tutto sul pane fatto in casa (5)

Tornare a fare il pane per sé e per la propria famiglia è un piccolo grande gesto rivoluzionario che ci farà riscoprire tempi, modi e gusti a cui non siamo più abituati.

Tutto sul pane fatto in casa”, edito da Tecniche Nuove e scritto da Aldo Bongiovanni, è un punto di partenza per chi vuole buttarsi in questa avventura, ma anche uno strumento di approfondimento per chi panifica già da tempo.

Tutto sul pane fatto in casa (6)

Si parte dalle tecniche di base, i tempi di lievitazione, l’importanza della scelta degli ingredienti, per poi passare ad una grande varietà di ricette, per sbizzarrirsi nella creazione di pani e focacce d’ogni tipo.

Tutto sul pane fatto in casa (7)

Io faccio il pane in casa già da diversi anni e ho trovato questo libro veramente utile ed interessante: non si finisce mai d’imparare praticando questa meravigliosa arte!

Tutto sul pane fatto in casa (8)

Comprate e regalate questo libro per diffondere la cultura del pane fatto in casa e l’idea di una cucina sostenibile e consapevole.

Tutto sul pane fatto in casa (9)

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Tutto sul pane fatto in casa

di Aldo Bongiovanni

Tecniche Nuove

2010

144 pagine

8,90 euro

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Per acquistare il libro a prezzo scontato, cliccate qui:

http://www.tecnichenuove.com/tutto-sul-pane-fatto-in-casa.html

Scrivo anche qui:

Consigli di lettura