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lunedì 31 agosto 2015

Fiori di zucca dolci fritti

Fiori di zucca dolci fritti (9)

Fiori di zucca dolci fritti (1) Fiori di zucca dolci fritti (2)

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Fiori di zucca dolci fritti (6) Fiori di zucca dolci fritti (7)

Fiori di zucca dolci fritti

I fiori di zucca me li faceva sempre mia nonna quando ero piccola: una ricetta senza dosi precise, che ho cercato di ripetere a memoria “di gusto” provandoci fino ad ottenere un risultato molto simile all’originale.

Ecco la mia ricetta per toccare il cielo con un fiore di zucca.

 

INGREDIENTI (per 4/6 persone)

    • fiori di zucca 12
    • zucchero a velo
    • olio per friggere

Per la pastella:

PROCEDIMENTO

  • Sbattere le uova con lo zucchero in una ciotola.
  • Aggiungere il latte e sbattere ancora con la forchetta.
  • Unire un po’ di farina, sbattendo per incorporarla poco alla volta, fino ad ottenere un composto non troppo denso, ma nemmeno troppo liquido (deve fare il “filo”).
  • Aprire a metà e lavare i fiori di zucca velocemente sotto l’acqua corrente e asciugarli bene con un canovaccio pulito: lasciare il gambo, che servirà per afferrarli meglio.
  • Intingere bene i fiori  nella pastella e sgocciolarli della pastella in eccesso, friggendoli immediatamente in una padella con abbondante olio bollente.
  • Girarli una volta croccanti e farli cuocere ancora pochi secondi dall’altro lato.
  • Scolare i fiori fritti su carta assorbente e asciugarli bene da entrambi i lati.
  • Spolverare con zucchero a velo e servire ancora caldi.

domenica 30 agosto 2015

Radici e tuberi in cucina

Radici e tuberi in cucina (1)

Radici e tuberi in cucina

“Radici e tuberi in cucina” è un libro di Alice Savorelli e appartiene alla collana “ricettari a colori” di Terra Nuova Edizioni.

Radici e tuberi in cucina (2)

Il ricettario contiene “oltre 1200 ricette, accompagnate da splendide foto, per riscoprire gustosi e salutari ortaggi spesso dimenticati”.

Radici e tuberi in cucina (3)

Questo volume è consigliato da “Progetto vivere vegan”: le ricette sono infatti prive di qualsiasi alimento di origine animale, quindi cruelty free.

Radici e tuberi in cucina (4)

La prima parte del libro è dedicata alla storia e alla presentazione di radici e tuberi più o meno conosciuti, con approfondimenti sulle caratteristiche nutrizionali di ogni vegetale.

Radici e tuberi in cucina (5)

La seconda parte è composta dal ricettario illustrato, diviso per ingredienti, quindi facilmente consultabile ed utilizzabile nella cucina di tutti i giorni.

Radici e tuberi in cucina (6)

Questo libro può essere un bel regalo per l’amica vegan integralista o per la nonna che ha dimenticato le naturali ricette vegan della sua infanzia.

Radici e tuberi in cucina (7)

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Radici e tuberi in cucina

Alice Savorelli

Terra Nuova Edizioni

2012

115 pagine

13,00 euro

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sabato 29 agosto 2015

Spaghetti al profumo di limone

Spaghetti al profumo di limone (10)

Spaghetti al profumo di limone (1) Spaghetti al profumo di limone (2)

Spaghetti al profumo di limone (3) Spaghetti al profumo di limone (4)

Spaghetti al profumo di limone (5) Spaghetti al profumo di limone (6)

Spaghetti al profumo di limone (7) Spaghetti al profumo di limone (8)

Spaghetti al profumo di limone

Questo piatto fresco e profumato è nato dall’esigenza di mangiare qualcosa di buono e saporito ogni volta che faccio gli spaghetti alla carbonara per i miei due carnivori: dopo aver scolato la pasta, condisco per tutti con uova, pepe e formaggio, poi per loro aggiungo il guanciale soffritto e per me una grattugiata di scorza di limone e giusto due gocce di succo… delizioso!

INGREDIENTI (per 4 persone)

    • spaghetti 400 g
    • parmigiano grattugiato 50 g
    • uova 2
    • limone 1
    • pepe

 

PROCEDIMENTO

  • Sbattere leggermente le uova in una ciotola e univi una grattata abbondante di pepe e il parmigiano: sbattere bene con la forchetta per ottenere un composto omogeneo e spumoso.
  • Lessare gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata, scolarli al dente (tenendo da parte un bicchiere d’acqua di cottura) e rimetterli nella pentola ancora calda.
  • A fuoco spento, versarvi il composto di uova e formaggio, mezzo bicchiere di acqua di cottura e mescolare con il cucchiaio di legno per far sciogliere un po’ il formaggio e far sì che la cremina condisca tutti gli spaghetti: gli spaghetti devono risultare cremosi, non troppo asciutti (eventualmente aggiungere un altro po’ di acqua di cottura).
  • Disporre nei piatti individuali e completare con due gocce di succo di limone e una grattata di scorza.
  • Servire subito.

venerdì 28 agosto 2015

Piante spontanee in cucina

Piante spontanee in cucina (5)

Piante spontanee in cucina

“Piante spontanee in cucina” è un erbario interessante per “riconoscere, raccogliere e utilizzare a scopo alimentare le erbe selvatiche più comuni.

Piante spontanee in cucina (11)

Il libro ha illustrazioni in bianco e nero, ma è corredato da un pratico e trasportabile poster a colori che vede presenti le piante spontanee più comuni di casa nostra, spesso presenti in prati, fossi e argini vicini a noi.

Piante spontanee in cucina (6)

L’utilizzo delle erbe spontanee ha offerto nutrimento e sostentamento a tante famiglie in tempi difficili: le erbe sono state sempre presenti sulle tavole dei nostri avi, grazie ad una conoscenza tramandata di generazione in generazione.

Piante spontanee in cucina (7)

Solo nei tempi moderni, più ricchi di cose materiali, ma scarsi del “saper fare” di un tempo, si è persa l’abitudine di cercare ingredienti nei campi non coltivati, relegando il nutrimento ad una spesa quotidiana dipendente dall’industria e dal grande commercio in genere.

Il cibo spontaneo sta cominciando a tornare in voga ai nostri giorni, grazie a scelte di vita più consapevoli e attente alle tradizioni culturali locali: anche la crisi forse ha fatto emergere nuovamente questa branca culinaria, facendo sì di avere la tavola piena e il portafogli meno vuoto.

Piante spontanee in cucina (8)

Un’avvertenza dovuta: fate attenzione a raccogliere erbe spontanee se siete inesperti: fatevi accompagnare, almeno le prime volte, da qualcuno più esperto di voi e, con in mano l’erbario, cominciate a riconoscere le erbe che vi trovate davanti, poiché esistono erbe velenose estremamente tossiche, se non mortali, per il nostro organismo.

Piante spontanee in cucina (9)

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Piante spontanee in cucina

Cristina Michieli

Terra Nuova Edizioni

2007

216 pagine

15,00 euro

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Piante spontanee in cucina (4)

giovedì 27 agosto 2015

Riso vegan alle zucchine

Risotto alle zucchine (7)

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Risotto alle zucchine (5) Risotto alle zucchine (6)

Riso vegan alle zucchine

Amo il riso, in bianco, al pomodoro, con qualsiasi ingrediente: questa è la versione vegan del risotto alle zucchine, da me tanto amato, che è ottima anche per chi è celiaco perché completamente priva di glutine.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

 

PROCEDIMENTO

  • Tritare aglio e cipolla e farli soffriggere in una casseruola.
  • Aggiungere le zucchine tagliate a cubetti e far insaporire per qualche istante mescolando.
  • Unire il riso e mescolare, facendolo tostare fino a che comincia a sfrigolare.
  • Unire un mestolo di brodo e mescolare.
  • Far cuocere il riso a fuoco bassissimo, aggiungendo un mestolino di brodo ogni volta che si asciuga.
  • Portare a cottura il riso e spegnere quando sarà morbido ma non scotto: deve risultare cremoso, non troppo asciutto.
  • Disporre nei piatti individuali e servire subito.

mercoledì 26 agosto 2015

Cucinare con le alghe

Cucinare le alghe (1)

Cucinare con le alghe

“Cucinare con le alghe” è un libro di Alice Savorelli che promette “119 ricette per preparare appetitosi e sorprendenti piatti con le verdure di mare, ricche di vitamine, sali minerali e altri preziosi principi nutritivi”.

Cucinare le alghe (3)

Il volume fa parte della collana “i ricettari illustrati” di Terra Nuova Edizioni ed offre una visione d’insieme del mondo di questi vegetali marini, sempre più presenti nella cucina moderna, soprattutto vegetariana e vegana.

Cucinare le alghe (4)

La ricchezza in sali minerali e altri elementi estremamente benefici per il nostro organismo ha portato alla ribalta le alghe, da millenni utilizzate nella cucina orientale e ora disponibili anche sulle nostre tavole mediterranee.

Cucinare le alghe (5)

La prima parte introduttiva ci apre gli occhi sul mondo delle alghe commestibili, mostrandoci le varietà più comuni e quelle più esotiche.

Cucinare le alghe (6)

La seconda parte del libro è dedicata alle ricette, con spunti interessanti per l’impiego delle alghe nella nostra cucina, prestando attenzione ai metodi di cottura, per preservare al maglio le proprietà nutritive di questo delicato ingrediente.

Cucinare le alghe (8)

Un libro che ci offre l’opportunità di conoscere meglio un ingrediente tanto particolare, quanto benefico, di cui sicuramente sentiremo sempre di più palare.

Cucinare le alghe (9)

Da regalare all’amica macrobiotica o alla zia aperta a nuove esperienze culinarie.

Cucinare le alghe (2)

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Cucinare con le alghe

Alice Savorelli

Terra Nuova Edizioni

2010

111 pagine

13,00 euro


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martedì 25 agosto 2015

Gnocchi di ricotta al pesto

Gnocchi di ricotta al pesto (7)

Gnocchi di ricotta al pesto (1) Gnocchi di ricotta al pesto (2)

Gnocchi di ricotta al pesto (3) Gnocchi di ricotta al pesto (4)

Gnocchi di ricotta al pesto

Gli gnocchi di ricotta sono strepitosi, li dovete assolutamente provare: si prestano ad essere conditi in mille modi e fanno una riuscita incredibile ogni volta.

Se li volete fare in casa (cosa semplicissima, vi assicuro!), potete trovare la mia ricetta con le foto passo passo QUI.

Questa volta li ho conditi in maniera semplice, con pesto appena fatto con il basilico del mio orto.

INGREDIENTI (per 4 persone)

PROCEDIMENTO

  • Sciacquare velocemente il basilico e farlo asciugare sopra un canovaccio pulito.

  • Mettere nel mixer i pinoli, un pizzico di sale, le foglioline di basilico, due cucchiai di olio, il parmigiano e il pecorino: mixare a scatti, aggiungendo altro olio a filo fino ad ottenere una salsa omogenea e morbida, ma non liquida.

  • Lessare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata: appena riprende il bollore, contare 5 minuti di cottura e scolare.

  • Rimettere gli gnocchi nella pentola ancora calda e condire con il pesto, mescolando delicatamente fino a far incorporare bene il tutto.

  • Disporre nei piatti individuali e servire subito.

Scrivo anche qui:

Consigli di lettura