Se vuoi sostenere questo blog, puoi farlo cliccando qui:

mercoledì 29 febbraio 2012

Farfalline con patate, panna e pesto di funghi

Farfalline con patate, panna e pesto di funghi (5)

      Farfalline con patate, panna e pesto di funghi (1)     Farfalline con patate, panna e pesto di funghi (2)

      Farfalline con patate, panna e pesto di funghi (3)     Farfalline con patate, panna e pesto di funghi (4)

Queste farfalline sono cremose e hanno il sapore dell’autunno: sono velocissime da fare, sono gustose e delicate.

Per questa ricetta ho scelto il pesto di funghi dell’azienda Genesis, che offre una vasta gamma di prodotti tipici siciliani di alta qualità, tra cui pesti, conserve dolci e salate, liquori, ecc.

Per saperne di più sull’azienda e per ordinare i prodotti direttamente on line, si può visitare il sito web: http://www.genesis-prodotti-siciliani.it/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di farfalline

250 ml di panna fresca

2 patate lesse

2/3 cucchiai di pesto di funghi

1 manciata di parmigiano

origano secco

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Tagliare le patate a tocchetti e metterli in padella con il pesto di funghi, la panna, il parmigiano, un pizzico di origano, sale e pepe: cuocere a fiamma bassa fino ad amalgamare bene il tutto.

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla al dente e amalgamarla in padella assieme al resto, fino ad ottenere una pasta cremosa.

Versare la pasta nei piatti individuali e servire subito.

martedì 28 febbraio 2012

Yogurt con cereali, uvetta e miele di castagno

Yogurt con cereali, uvetta e miele di castagno (2)Yogurt con cereali, uvetta e miele di castagno (1)Yogurt con cereali, uvetta e miele di castagno (3)Yogurt con cereali, uvetta e miele di castagno (4)

Questa ricetta l’ho pensata per chi vuole una merenda sana, fresca, gustosa, vegetariana.

E’ adatta a chi è intollerante al latte (basta scegliere uno yogurt di soia, ad esempio) e a chi è intollerante al glutine (basta usare come cereali mais o riso).

Per questa ricetta ho usato il miele di castagno dell’azienda Luna di Miele, che produce miele di alta qualità da quattro generazioni: il miele di castagno dà un profumo particolare e intenso, una nota decisa a una merenda semplice e gustosa come questa.

Per saperne di più sull’azienda Luna di Miele e sui suoi prodotti (miele, sciroppo d’agave, sciroppo d’acero, ecc), si può visitare il sito web: http://www.luna-dimiele.com/.

 

INGREDIENTI (per una porzione)

1 yogurt bianco intero

1 cucchiaio di corn flakes

1 cucchiaio di riso soffiato

1 cucchino di uvetta

1 cucchiaio di miele

 

PROCEDIMENTO

Mettere lo yogurt fresco in un ciotola, aggiungere i corn flakes, il riso soffiato, l’uvetta e cospargere il tutto con il miele a filo.

Servire subito.

sabato 25 febbraio 2012

Pastina in brodo con il formaggino

Pastina in brodo con il formaggino (7)Pastina in brodo con il formaggino (2)Pastina in brodo con il formaggino (3)Pastina in brodo con il formaggino (4)Pastina in brodo con il formaggino (5)

La pasta con il formaggino è uno dei primi ricordi culinari della mia infanzia e credo lo sia per molti: mi ricordo mia nonna che metteva su la pentola, perché il brodo “fa buono e ti fa venire le gambe grosse”… in effetti la previsione era giusta… anche se forse per lei era una conseguenza positiva… per me un po’ meno!!

Per riproporre questa semplice ricetta, ho utilizzato un buon brodo di carne e i formaggini IN.AL.PI, prodotti con latte piemontese in provincia di Cuneo.

Per saperne di più sui prodotti dell’azienda IN.AL.PI e sui suoi prodotti, si può visitare il sito web: http://www.inalpi.it/

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

250 gr di pastina

4 formaggini

una pentola di brodo già salato (di carne o vegetale)

parmigiano grattugiato (facoltativo)

 

PROCEDIMENTO

Portare a bollore il brodo, regolarlo di sale e cuocervi la pastina.

Quando la pastina è cotta, distribuirla nei pitti individuali.

Mettere al centro di ognuno un formaggino (eventualmente anche il parmigiano) e mescolare per scioglierlo bene.

Servire subito.

Muffin al profumo d’arancia

Muffin al profumo d'arancia (9)Muffin al profumo d'arancia (2)Muffin al profumo d'arancia (3)Muffin al profumo d'arancia (4)Muffin al profumo d'arancia (6)Muffin al profumo d'arancia (8)

La settimana scorsa mi è arrivata una cassetta piena di meravigliose e profumate arance di Sicilia, direttamente da Ribera, in provincia di Agrigento, patria indiscussa dell’Arancia di Ribera DOP, uno dei prodotti dell’eccellenza agricola italiana, per cui tutto il mondo ci conosce.

La cassetta mi è stata inviata da Paolo Barbera, di Contadini per Passione, progetto che riunisce giovani produttori d’arance di Ribera che hanno voglia di far conoscere il loro eccellente prodotto facendo fronte comune.

Per saperne di più sul progetto di Contadini per Passione e per ordinare non solo le arance, ma anche i limoni, i mandarini e le clementine direttamente on line, si può visitare il sito web: http://contadiniperpassione.it/

 

INGREDIENTI ( per circa 24 muffin)

3 uova

2 bicchieri di zucchero

2 bicchieri di farina 0

1 bicchiere di farina di mandorle

1 bicchiere di yogurt

1 bicchiere di olio di semi di girasole

il succo e la scorza grattugiata di una grossa arancia

1 bustina di lievito per dolci

1 pizzico di sale

 

PROCEDIMENTO

Montare uova e zucchero con una frusta a mano in una ciotola.

Aggiungere lo yogurt, amalgamare, poi l’olio, sempre mescolando bene.

Unire l’olio, mescolare, poi il succo e la scorza dell’arancia.

Aggiungere la farina, la farina di mandorle, il lievito, il pizzico di sale e amalgamare velocemente il tutto.

Imburrare e infarinare delle ciotoline monoporzione o utilizzare le teglie da muffin con i pirottini: versarvi il composti riempendo per tre quarti ogni porzione e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.

Per verificare la cottura fare la prova dello stuzzicadenti: se si inserisce al centro e rimane pulito sono pronti.

Sfornare, far raffreddare e servire.

venerdì 24 febbraio 2012

Tortilli di kamut integrale pasticciati con ricotta, verza e pistacchi

Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (8)Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (1)Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (2)Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (3)Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (4)Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (5)Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (6)Tortilli pasticciati con ricotta, verza e pistacchi (7)

Questo piatto è sostanzioso, salutare, morbido e croccante allo stesso tempo: i tortilli di kamut integrale biologico danno al piatto una consistenza ottimale, grazie alla loro trafilatura al bronzo e alla tenuta di cottura.

Per maggiori informazioni e per ordinare la pasta direttamente dal Pastificio Verrigni, ecco i riferimenti:

- Sito Web: http://www.verrigni.com/

- E-mail: info@anticopastificiorosetano.com

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di tortilli di kamut integrale

200 gr di ricotta mista (pecora e mucca)

200 gr di verza

100 gr di parmigiano grattugiato

due manciate di pistacchi tostati

olio extravergine d’oliva

origano secco

latte

sale

pepe

 

 

PROCEDIMENTO

Lavorare la ricotta in una ciotola assieme a parmigiano, due cucchiai di origano secco sbriciolato, sale  e pepe.

Sbollentare velocemente le foglie di verza, levare la parte dura del gambo e tagliarla a listarelle: unirla alla ricotta e amalgamare bene.

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata e scolarla al dente: rimetterla nel tegame, unire la ricotta, poco latte e un filo d’olio.

Amalgamare bene, disporre nei piatti individuali e servire completando con i pistacchi sbriciolati grossolanamente con le mani.

giovedì 23 febbraio 2012

Farfalline con fettine di formaggio fuso e wurstel

Farfalle con sottiletta e wurstel (5)

      Farfalle con sottiletta e wurstel (1)     Farfalle con sottiletta e wurstel (2)

      Farfalle con sottiletta e wurstel (3)     Farfalle con sottiletta e wurstel (4)

Farfalle con sottiletta e wurstel (6)

Questa è una ricetta che piace molto ai bambini e, dato che è così svelta da fare, sono convinta che piaccia molto anche alle mamme!

Per questa ricetta ho usato le fettine di formaggio fuso IN.AL.PI, azienda che utilizza esclusivamente latte proveniente da allevamenti italiani certificati da Italialleva, organismo indipendente che garantisce la provenienza e la qualità dei prodotti di origine animale.

Per saperne di più sull’azienda IN.AL.PI, si può visitare il sito web:  http://www.inalpi.it/.

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di farfalline

300 gr di wurstel

4 fettine di formaggio fuso

olio extravergine d’oliva

sale

 

PROCEDIMENTO

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla al dente e condirla con poco olio.

Tagliare a fettine sottili i wurstel e aggiungerli alla pasta, mescolando.

Distribuire nei piatti individuali, adagiando su ogni piatto di pasta una fettina di formaggio fuso: si può anche decorare il piatto, dando una forma alla fettina di formaggio con una formina per biscotti della forma desiderata.

Servire subito.

Penne di farro integrale con piselli, salsiccia e porro

Penne di farro integrale con piselli e salsiccia (2)

Penne di farro integrale con piselli e salsiccia (0)Penne di farro integrale con piselli e salsiccia (1)

Penne di farro integrale con piselli e salsiccia (3)

La pasta di farro integrale tiene bene la cottura, ha un sapore ottimo ed è ricca di fibre ed altri elementi benefici per la nostra salute.

Per questa ricetta ho usato le penne rigate di farro integrale biologiche del Pastificio Verrigni, trafilate al bronzo e prodotte con farro biologico.

Per saperne di più sui vari formati di pasta del Pastificio Verrigni e per ordinare direttamente on line, si può visitare il sito web: http://www.verrigni.com/

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di penne di farro integrale

200 gr di salsiccia fresca

200 gr di piselli freschi o surgelati

1/2 porro

1 spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva

sale

pepe

 

PROCEDIMENTO

Scaldare due cucchiai d’olio in una padella e appassirvi il porro e l’aglio tritati: unire la salsiccia (pelata e sbriciolata) e rosolarla senza farla seccare troppo.

Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata assieme ai piselli, scolare al dente e condirla in padella con il condimento, aggiungendo una bella grattata di pepe nero.

Servire subito.

mercoledì 22 febbraio 2012

Maccheroncini con prosciutto cotto, panna e peperone giallo

Maccheroncini con prosciutto cotto e mousse di peperone giallo (5)Maccheroncini con prosciutto cotto e mousse di peperone giallo (1)Maccheroncini con prosciutto cotto e mousse di peperone giallo (2)Maccheroncini con prosciutto cotto e mousse di peperone giallo (3)Maccheroncini con prosciutto cotto e mousse di peperone giallo (4)

La mia passione per i prodotti freschi e di stagione è grande, ma in inverno a volte è comodo potersi appoggiare a prodotti che abbiamo conservato in freezer o in vaso, raccogliendoli e lavorandoli quando erano al culmine dello splendore, come piselli, fagioli, pomodori, ecc.

Preparo con passione diverse salse, come la salsa di pomodoro, che uso in diverse preparazioni quando non ho disponibile il corrispondente prodotto fresco e penso questa autoproduzione sia utile sia a noi, per avere gusti alternativi fuori stagione, sia all’ambiente, non ricorrendo a primizie insapori e carissime disponibili (ahimè!) per tutto l’anno sia sugli scaffali dei supermercati che nei mercati, provenienti da chissà dove, dopo aver percorso chissà quanti chilometri su camion, treni o aerei…

Diciamo, quindi, che i prodotti conservati (bene) sono da preferire ai freschi prodotti fuori stagione o provenienti da paesi esteri!

Ho scoperto di recente la linea Formì dell’azienda Sanalife: si tratta di frutta o verdura biologica già cucinata, in pratiche confezioni monodose. Nel caso della verdura viene aggiunto solo olio extravergine d’oliva, nel caso della frutta, viene aggiunto solo miele d’acacia. Formì può essere utilizzato sia a crudo (per crostini, yogurt, ecc), sia come ingrediente per ricette più o meno elaborate (pasta, carne, dolci, ecc).

Per saperne di più sulla ditta Sanalife e Formì, si può visitare il sito web: http://www.formi.it/

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

400 gr di maccheroncini

150 gr di prosciutto cotto in un’unica fetta

100 gr di panna da cucina

1 sformatino biologico di peperone giallo con olio extravergine d’oliva

sale

parmigiano grattugiato per servire

 

PROCEDIMENTO

Lessare i maccheroncini in abbondante acqua bollente salata, scolarli al dente (tenere da parte un mestolo di acqua di cottura) e metterli nuovamente in padella con il prosciutto cotto tagliato a dadini, la panna e lo sformatino di peperone giallo.

Amalgamare a fiamma bassa, unendo il mestolino di acqua di cottura e regolare di sale.

Disporre nei piatti individuali e servire subito con una bella manciata di parmigiano grattugiato.

martedì 21 febbraio 2012

Crostini con pesto di pistacchi e pistacchi tritati

Crostini al pesto di pistacchi e pistacchi tritati (4)

      Crostini al pesto di pistacchi e pistacchi tritati (1)     Crostini al pesto di pistacchi e pistacchi tritati (2)

      Crostini al pesto di pistacchi e pistacchi tritati (3)     Crostini al pesto di pistacchi e pistacchi tritati (5)

Questi crostini hanno il profumo della Sicilia e riportano un po’ di estate in casa… Viste le recenti abbondanti nevicate e le bassissime temperature di questo periodo, fa proprio piacere pensare all’estate!!

Per questa ricetta ho voluto utilizzare il pesto di pistacchio dell’azienda Genesis, che produce prodotti tipici siciliani, tutti interamente lavorati esclusivamente nell’azienda stessa, senza l’utilizzo di nessun additivo chimico, sia in fase di lavorazione che per la conservazione.

Per maggiori informazioni sull’azienda Genesis e per ordinare i prodotti direttamente on line, si può visitare il sito web: http://www.genesis-prodotti-siciliani.it/

 

INGREDIENTI (per 4 persone)

4 fette di pane (io ho usato il pane con pasta madre ai semi misti e olio extravergine d’oliva)

4 cucchiai di pesto di pistacchio

2 manciate di pistacchi tostati

 

PROCEDIMENTO

Tagliare il pane ricavando 2/4 crostini per ogni fetta, disporli su una teglia e scaldarli in forno a 180°C fino a renderli caldi e leggermente croccanti.

Sfornare, spalmare ogni fetta con il pesto e sbriciolarvi sopra i pistacchi.

Servire subito.

lunedì 20 febbraio 2012

Sfrappole

Sfrappole (20)

Sfrappole (1)Sfrappole (2)Sfrappole (3)

Sfrappole (4)Sfrappole (5)Sfrappole (6)

Sfrappole (7)Sfrappole (8)Sfrappole (9)

Sfrappole (11)Sfrappole (12)Sfrappole (13)

Sfrappole (14)Sfrappole (15)Sfrappole (16)

Sfrappole (17)Sfrappole (18)

Sfrappole (19)

E' un dolce tipico del periodo di carnevale: questa è la versione bolognese che si fa a casa mia e le sfrappole risultano leggere, friabili e assolutamente irresistibili!

Più o meno in tutte le città d’Italia c’è la versione locale, che cambia nel nome (frappe, chiacchiere, ecc), nella forma (lisce, con nodo, a rosellina, ecc) o nel metodo di cottura (fritte o al forno).

Per questa ricetta ho utilizzato zucchero semolato dell’azienda  Italia Zuccheri, che produce l’unico zucchero certificato 100% italiano: è una cooperativa che riunisce 7.000 aziende situate in Emilia-Romagna e Veneto e l’intera filiera è gestita dall’azienda Italia Zuccheri, dalla semina alla distribuzione.

Per maggiori informazioni sull’azienda Italia Zuccheri, si può visitare il sito:  http://www.italiazuccheri.it/.

 

INGREDIENTI (per un vassoio di sfrappole)


1 uovo
1 cucchiaio di olio di semi di mais
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di aceto
150/200 gr di farina


olio di semi d’arachidi o strutto per friggere

zucchero a velo


PROCEDIMENTO

Impastare tutti gli ingredienti aggiungendo gradatamente la farina, quanto basta per ottenere un impasto liscio ed omogeneo: far riposare 30 minuti a temperatura ambiente coperto con una ciotola.
Stendere la sfoglia molto sottile con la macchina stendipasta, e farle asciugare leggermente su una tovaglia, poi ricavare delle strisce lunghe 15 cm e larghe 5 cm circa, dare la forma voluta (nodo, rosellina, nastro, ecc) e friggere in abbondante olio o strutto bollente per pochi istanti, girandole una sola volta: devono essere appena colorite, non troppo, altrimenti perdono in friabilità e croccantezza.
Scolare le sfrappole con una schiumarola facendo colare l’olio in eccesso e farle asciugare in verticale in una ciotola ricoperta con carta da cucina: disporre le sfrappole ancora tiepide su un vassoio e cospargere con zucchero a velo a pioggia.

Sono buonissime anche fredde, ma tiepide, appena fatte, sono una favola!

Si conservano pochi giorni, ma mano mano che passa il tempo perdono in friabilità: difficile, comunque, che rimangano!

Scrivo anche qui:

Consigli di lettura